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Attività di recupero e sostegno

Per impostare un’efficiente azione di recupero si è dimostrata necessaria, da parte degli studenti, l’assunzione piena delle responsabilità nell’apprendimento e nell’impegno a svolgere i compiti richiesti.

Al contrario l’approccio tradizionale al recupero parte da un assunto molto semplice: lo studente ha difficoltà in quanto possiede conoscenze insufficienti. In base a questa interpretazione si seguono modalità di intervento volte al recupero di tali conoscenze, ad esempio la ripetizione degli argomenti, la correzione degli errori, la messa in guardia da errori tipici, l’insegnamento di strategie opportune.

Questo tipo di intervento sembra non funzionare sempre perché le difficoltà dipendono anche da fattori metacognitivi, cioè lo studente spesso non è in grado di “sapere cosa sa” e “come impara” e quindi non è in grado di utilizzare le proprie conoscenze e le proprie risorse in modo ottimale.

Pertanto un intervento di recupero efficace deve essere globale, cioè deve investire sia il livello cognitivo che quello metacognitivo.

Inizialmente si devono  quindi aiutare gli studenti a rendere espliciti i processi che hanno condotto ad un errore in modo da portare alla luce eventuali convinzioni scorrette. Successivamente, quando lo studente ha preso coscienza di ciò che sa, si può procedere a definire il metodo a lui più adatto per sfruttare al meglio le sue conoscenze.

Quindi si decide una strategia di controllo continuo del suo metodo di apprendimento e di studio.

 

Settimane linguistiche

Tale iniziativa offre agli alunni l'opportunità di trascorrere un periodo in un Paese straniero presso famiglie del posto e di frequentare un corso di lingua. L'obiettivo è quello di potenziare le competenze linguistiche e la capacità comunicativa dell'alunno, in situazioni di vita quotidiana; conoscere gli usi e costumi, oltre che le specificità del Paese ospitante, imparando ad accettarne le diversità; sviluppare nell'alunno un atteggiamento interculturale, che favorisca una visione del mondo aperta e scevra di pregiudizi;  promuovere la crescita culturale attraverso il contatto diretto con il patrimonio storico ed artistico del paese di cui si studia la lingua.

 

Certificazione linguistica europea

La conoscenza delle lingue viene inoltre promossa attraverso la frequenza di corsi di preparazione alle certificazioni linguistiche.

Questa attività intende certificare il livello linguistico raggiunto dagli alunni definito sulla base di criteri stabiliti dal "Quadro Comune Europeo di Riferimento" del Consiglio d'Europa. Il diploma conseguito è riconosciuto a livello europeo ed è spendibile come credito nell'Esame di Stato, oltre che in ambito universitario e nel mercato del lavoro. Tale progetto coinvolgerà tutte le lingue straniere presenti nel curriculum dell'Istituto.  Gli esami saranno sostenuti dagli alunni che lo desiderano, dietro versamento di una quota di iscrizione nelle sedi italiane indicate dagli enti certificatori (per la lingua inglese: University of Cambrige Local Examinations Syndicate; per il tedesco:  Goethe Institut e per lo spagnolo: Istituto Cervantes).

 

Viaggi di istruzione all'estero

Questi viaggi di breve durata si propongono di far conoscere gli aspetti culturali e umani dei luoghi visitati, di scoprire - al di là delle diversità di superficie - le radici comuni della cultura europea, di favorire un clima di amicizia tra gli studenti, anche di classi diverse.

 

Attività con insegnanti di madre lingua

L’insegnante di  madrelingua è presente in alcune classi dei tre indirizzi, per un numero di ore che può variare di anno in anno in base alle esigenze delle classi e alla programmazione didattica annuale.

Queste lezioni offrono un valido apporto sia per quanto riguarda il miglioramento della competenza linguistica degli alunni, sia perché offrono la possibilità di un contatto diretto con persone provenienti da Paesi stranieri  con il loro patrimonio culturale.

 

Organizzazione "anno all'estero"

Il nostro Istituto si avvale dei programmi offerti dall'Organizzazione Intercultura, riconosciuta a livello internazionale per il suo carattere educativo nel settore degli scambi scolastici internazionali. Suo obiettivo ideale è quello di contribuire al dialogo tra le culture ed alla pace, favorendo l'incontro e la conoscenza tra giovani di ogni parte del mondo. I suoi programmi si rivolgono agli studenti del quarto anno, che potranno usufruire di specifiche borse di studio.

Il programma-tipo si basa sulla permanenza di un anno in un Paese straniero presso una famiglia selezionata e sulla frequenza di una scuola pubblica. Al termine del periodo trascorso all’estero e prima dell’inizio del nuovo anno scolastico l’alunno deve sostenere un colloquio riguardante gli argomenti di alcune discipline caratterizzanti il corso di studio.

L’Istituto Tecnico per Periti in Arti Grafiche  collabora inoltre con l’agenzia “ Mondo Insieme” la quale, avvalendosi dei piani di studio internazionali delle scuole superiori, propone l’inserimento dei ragazzi al terzo e quarto anno per un periodo estivo trimestrale nei paesi di lingua inglese come l’Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa.

Dall’anno scolastico 2014/2015 si è aggiunto un’offerta post-diploma che propone l’iscrizione ad università ad indirizzo grafico e artistico negli Stati Uniti.

 

CLIL (Content and Language Integrated Learning)

Si tratta dell’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera secondo la metodologia CLIL. Tale approccio didattico è finalizzato allo sviluppo delle conoscenze linguistiche unitamente all’acquisizione delle nozioni specifiche della disciplina insegnata.

 

Stages in corso d'anno ed estivi

La scuola promuove la frequenza di periodi di stage al fine di approfondire e ampliare le conoscenze e le competenze acquisite durante le ore di lezione. Gli studenti vengono pertanto inviati presso enti e strutture che operano negli ambiti lavorativi affini al proprio percorso di studi. In particolare gli studenti del Liceo collaborano con scuole o RSA; quelli dell’indirizzo turistico con alberghi, APT e strutture del settore; quelli del Grafico con aziende nelle quali la grafica ricopre un ruolo importante.

 

Progetto Daedalus

Il Progetto Daedalus, che riguarda in modo specifico le alunne e gli alunni del Triennio, si propone di fornire alcuni strumenti che li possano agevolare nella scelta professionale e formativa.

Si  compone di una pluralità di attività e di esperienze – scolastiche ed extrascolastiche - che si realizzano gradualmente nel tempo e che consistono in:

  • un tirocinio lavorativo estivo di quattro settimane offerto agli studenti di Terza e Quarta, in un ambito adeguato all'indirizzo scolastico;
  • un tirocinio osservativo realizzato in corso d'anno dagli studenti di Quarta e Quinta Grafico;
  • visite aziendali e incontri a scuola di due o tre ore ciascuno con esperti esterni: dell'ambito sociale e didattico per il Liceo, dell'ambito turistico, economico, finanziario, assicurativo per il Tecnico; dell'ambito grafico e del design per il Grafico;
  • giornate monotematiche in corso d'anno per l'approfondimento di aspetti peculiari della tematica “il turismo di oggi”, caratterizzate da attività di ricerca-azione, incontri con esperti, visite significative.

 

ECDL

È possibile sostenere gli esami per ottenere la certificazione ECDL (European Computer Driving Licence) presso l’Università degli Studi di Trento. Tale certificazione, rilasciata dall’ ECDL Foundation che ha sede in Irlanda, attesta la capacità base di utilizzo del computer, requisito ormai indispensabile nel mondo del lavoro. 

I 7 moduli da superare, che sono definiti a livello internazionale e che sono gli stessi in ogni Paese dell’Unione Europea, vengono affrontati nel corso del 1° e del 2° anno durante le ore curricolari.

           

Modulo 1. Concetti di base della tecnologia dell'informazione

Modulo 2. Uso del computer e gestione dei file

Modulo 3. Elaborazione testi

Modulo 6. Strumenti di presentazione

Modulo 4. Foglio elettronico

Modulo 5. Base dati

Modulo 7. Reti informatiche

 

Quotidiano in classe

L’iniziativa prevede la distribuzione nelle classi di quotidiani nazionali e locali.

Il progetto è promosso dall’Osservatorio Giovani Editori e intende diffondere l’abitudine alla lettura dei quotidiani tra la popolazione scolastica, affinché i giovani sviluppino interesse per le tematiche di forte attualità, maturino un adeguato spirito critico, preparandosi a divenire cittadini attivi e partecipi della nostra società. Questa attività si svolge nell'arco dell'anno scolastico durante un'ora di lezione alla settimana.

 

Spazio ascolto

Il servizio CIC (Spazio Ascolto), è attivo per un’ora alla settimana da ottobre a maggio. Gli studenti che lo desiderano possono prendere appuntamento con la Dott.ssa Catia Corradini, psicologa dell’Istituto e responsabile del servizio.

 

Progetto salute

Prevede una serie di incontri con esperti per prevenire ed individuare eventuali situazioni di difficoltà e disagio tra gli alunni.

Il Progetto “Salute e benessere” si colloca all’interno della proposta educativa dell’Istituto Sacro Cuore con particolare riferimento all’attenzione “globale” alla persona, finalità e cardine del nostro progetto educativo. A tale scopo si articola in una serie di attività distribuite nel quinquennio, in forma di “appuntamento” fisso, che mirano a valorizzare e comprendere gli individui coinvolgendo l’umanità di ciascuno e creare spazi e relazioni interpersonali capaci di sostenere lo sviluppo armonico della persona.

Nelle singole classi vengono proposti dei percorsi differenziati in base all’età ed alle esigenze dei ragazzi.

 

Progetto legalità

L'intento didattico connesso al progetto legalità è quello di realizzare attraverso l’intervento di esperti esterni alla scuola l’avvicinamento dello studente a tematiche quali la responsabilità civica, la convivenza, il rapporto con le altre culture, le regole, la trasgressione, il rischio, i conflitti e la loro ricomposizione, la giustizia e la pena.

Questi interventi trovano un loro preciso significato formativo se inseriti in un percorso di approfondimento autonomo anche se propedeuticamente inserito nel programma di diritto quanto ad alcuni dei temi trattati.

Gli strumenti utilizzati sono: questionari di ingresso e di uscita, materiali audiovisivi, filmati, studio di casi e simulazioni.

L’ottica privilegiata è quella del confronto del dialogo e della interazione: per questa ragione il progetto è rivolto a gruppi ristretti con al presenza dell’insegnante.

Quest’anno il Progetto legalità verrà rivolto alle tre classi prime nell’ottica di un percorso di continuità e confronto con le classi stesse nel corso degli anni a venire.

La progettazione grafica è curata e realizzata dagli alunni della classe 4a grafico, con la guida del docente di disegno e progettazione grafica.

 

Rapporti con il territorio

La conoscenza del territorio in cui è inserita la scuola costituisce da un lato il punto di arrivo di un processo di comprensione, consapevolezza e inserimento che mira a presentare e a far conoscere agli studenti l’ambito in cui vivono; dall’altro lato il territorio stesso con le sue agenzie educative e informative costituisce una risorsa per la scuola. L’obiettivo che i progetti si prefiggono è creare una serie di rapporti con istituzioni, enti, associazioni e imprese in modo da generare una sinergia fra le opportunità offerte dal territorio e la tensione della scuola a costituirne un soggetto attivo.

 

Strategie didattiche

Le strategie dell’insegnamento-apprendimento sono utilizzate in forma integrata in tutte le classi. Possiamo parlare di:

  • Insegnamento frontale
  • Organizzazione per moduli
  • Organizzazione per progetti e finestre tecniche
  • Uso di tecnologie informatiche e linguistiche
  • Utilizzo di testi e dispense
  • Verifiche quadrimestrali.
  • Valutazione diagnostica, sommativa e formativa.
  • Valutazione dell’apprendimento in ogni disciplina secondo tre aspetti: conoscenze, abilità, competenze.
  • Uso di apposite griglie per la valutazione degli scritti.
  • Valutazione collegiale, da parte del Consiglio di classe, della condotta, risultante dall’esame di tre elementi: motivazione e interesse, impegno, comportamento e partecipazione.
  • Consegna alle famiglie, alla scadenza quadrimestrale, della pagella.
  • Test di ingresso: gli alunni delle classi prime sono chiamati a svolgere all’inizio dell’a.s. un test di ingresso riguardante le diverse discipline per la valutazione del possesso dei prerequisiti disciplinari essenziali.
  • Corsi di recupero e test di verifica: per gli alunni che presentino lacune o incertezze in alcune materie, la Scuola organizza dei corsi di recupero tenuti da docenti interni o esterni. Per gli alunni che negli scrutini finali presentino delle carenze formative – massimo tre – si prevede lo studio estivo su programmi mirati e lo svolgimento di esercizi individualizzati, poi corretti e valutati dall’insegnante della disciplina. Inoltre, all’inizio dell’anno scolastico gli alunni sono chiamati a sostenere un test di verifica finalizzato ad appurare se lacune siano state superate o meno.

La didattica si sviluppa in forme e modi alternati, grazie anche alle buone risorse strutturali (aule speciali, palestre, laboratori) e alle risorse tecnologiche e attrezzature di base (fotocopiatrici, computer, collegamento internet, LIM, proiettori) e ad una accorta regia per tutti gli aspetti amministrativi e burocratici.

 

Interventi e strumenti di verifica e valutazione

La Scuola Superiore “Sacro Cuore”, per la valutazione dello sviluppo cognitivo, sociale, operativo degli alunni, si avvale dei seguenti strumenti:

Credito scolastico: è il punteggio attribuito dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale ad ogni alunno dal 3° anno di corso. Esso si aggiunge ai punteggi conseguiti dagli studenti nelle prove scritte e orali dell’Esame di Stato. Si calcola secondo i seguenti criteri:

a) media dei voti conseguiti nel corso del triennio;

b) assiduità, interesse, impegno, partecipazione al dialogo educativo;

c) interesse, impegno, partecipazione alle attività complementari;

d) eventuali crediti formativi.

Credito formativo: consiste nella valutazione delle competenze coerenti con l'indirizzo di studio e derivanti da qualificate esperienze debitamente documentate. I Consigli di Classe dell’Istituto hanno deliberato di considerare titoli utili per l’attribuzione di tale credito:

  1. gli attestati e i titoli di studio che certificano competenze aggiuntive e/o complementari al corso di studio;
  2. le esperienze significative di volontariato;
  3. l’approfondimento e l’ampliamento dei contenuti tematici del corso nella loro concreta attuazione ( partecipazione a corsi, seminari, mostre);
  4. le attività sportive a livello agonistico;
  5. l’esito favorevole della partecipazione a concorsi  su temi legati ai contenuti del corso di studio.